Due investigatori privati vengono incaricati di indagare
sulla scomparsa di un ragazzo. I due s’intrufolano così nella casa dove quest’ultimo
viveva e, in una delle stanze, rinvengono un gran numero di schermi e
videocassette. Mentre uno dei due si dedica all’ispezione dell’abitazione, che
pare essere disabitata, l’altro guarda alcuni dei nastri. Tra una registrazione
e l’altra spunta fuori un filmato che mostra il ragazzo ricercato mentre,
parlando direttamente alla telecamera, espone assurde teorie circa un possibile “contagio psichico” causato proprio
dalla visione di alcune immagini contenute nelle registrazioni.
Dopo il discreto successo di “V/H/S” arriva puntuale a distanza di un anno il sequel, prodotto ancora una volta da Brad Miska, ideatore del celebre portale horror BloodyDisgusting. Nonostante lo schema generale sia stato mantenuto pressochè integro, “V/H/S 2” si avvale di storie dal contenuto narrativo decisamente più convincente rispetto al capitolo precedente:
