Ted Bundy è un brillante giovane laureato in psicologia e impegnato nello studio della legge. Già segnato da un'infanzia difficile subisce un ulteriore shock quando Stephanie, il suo primo amore, lo lascia accusandolo di non essere un vero uomo. Comincia così il suo cammino verso una vita da spietato serial killer, rapisce ed uccide brutalmente un numero indefinito di donne fino a quando viene arrestato. Dopo essere fuggito dal carcere e aver rimandato la sua condanna a morte per ben due volte, difendendosi da solo, viene finalmente giustiziato sulla sedia elettrica.
La vera storia di uno dei serial killer più feroci d'America degli anni '70 ha ispirato diverse pellicole tra cui “Bundy-A Legacy of Evil” conosciuto anche con il titolo “Bundy – An American Icon”. L'opera in questione si propone di ripercorrere la vita dell'omicida, dall'infanzia fino al tragico epilogo che lo vide condannato a morte. Sebbene il minutaggio del film sia piuttosto corposo, il regista M.Feifer, mette in piedi una storia piuttosto frammentaria, tralasciando importanti accadimenti che, oltre a rendere la pellicola più veritiera, avrebbero facilitato la comprensione della trama.
