L’etologo Marco Contrada perlustra con il suo camper una
zona boschiva tra il Friuli e la Slovenia, con lo scopo di studiare la fauna
del posto. Immerso nella natura più incontaminata, l’uomo si appresta a
posizionare telecamere collegate al suo pc, in modo da poter seguire in presa
diretta gli spostamenti degli animali. Grazie a questo escamotage scopre che
una volpe ha raggiunto quello che sembra essere un paese abbandonato; così, incuriosito dalle carcasse di alcune bestie,
decide di oltrepassare il fiume e raggiungere il luogo. Ma il corso d’acqua si
ingrossa a causa della pioggia impedendogli di tornare indietro. Bloccato in un
villaggio fantasma dovrà fare i conti con le misteriose creature che si
aggirano tra gli edifici diroccati.
Dopo una serie di corti e con svariati lungometraggi all’attivo (“Radice Quadrata di Tre”, “CustodesBestiae”, “Occhi”), Lorenzo Bianchini partorisce una delle opere più riuscite e
suggestive del panorama horror nostrano degli ultimi tempi.
